libri per scrivere bene

5 libri per chi vuole scrivere bene

Leggo molto e rileggo ancora di più. Mi piace tornare tra le pagine di quei libri che non mi stancano mai e che fanno parte della mia cassetta degli attrezzi per scrivere bene. Sono fonti di ispirazione da consultare mille volte.

Attenzione: questa non è una classifica. È una piccola anzi, minuscola, selezione di titoli fondamentali per chi vuole lavorare con le parole e raggiungere obiettivi concreti. O almeno provarci. È un elenco vivo e aggiungerò sicuramente altri titoli in futuro, ma ora partiamo.

1. Potere alle parole, Vera Gheno

Ebbene sì, le parole hanno un potere immenso. Vera Gheno lo spiega con una chiarezza impeccabile in questo libro imperdibile. Vera ci ricorda che siamo tutti parte attiva nella società della comunicazione. Siamo chiamati a usare bene la lingua per mantenerla viva.

La capacità linguistica è come un muscolo e va allenata con costanza. È fondamentale abbattere i falsi miti che ci fanno credere che il dialetto sia la peste bubbonica o che i neologismi siano becchini pronti a seppellire l’italiano. La lingua è un codice condiviso che funziona grazie a convenzioni e regole: aderire alla norma serve, banalmente, per capirsi. Ma la lingua è fatta dai parlanti, non dagli accademici.

L’errore va evitato per non distrarre dal contenuto. L’autrice usa l’esempio dell’alitosi: se l’interlocutore ha un alito pesante, può anche dirci che siamo i migliori al mondo, ma noi vorremo solo scappare. Tuttavia, né Vera né io vediamo di buon occhio i grammarnazi, quegli spocchiosi che non perdonano nulla e si ergono a imperatori del verbo per gettare fango sui malcapitati.

Sapere usare bene l’italiano in ogni contesto è una forma di rispetto verso il lettore. Gli unici responsabili della nostra lingua siamo noi. Come direbbe il filosofo Paul Grice: siate sinceri, pertinenti e, soprattutto, chiari. E ricordiamoci: se non abbiamo nulla da dire, è meglio tacere.

2. Il mestiere di scrivere, Luisa Carrada

Il sottotitolo è un manifesto: le parole al lavoro, tra carta e web. Luisa Carrada è una veterana della scrittura professionale e per me la sua è una voce familiare, oserei dire rassicurante. Più che un manuale, Il Mestiere di Scrivere è un racconto sulla scrittura contemporanea.

All’interno troviamo suggerimenti di cui fare tesoro. Luisa affronta l’argomento con un entusiasmo contagioso: parte dal presupposto che il web abbia cambiato le nostre abitudini e ci ricorda quanto sia fondamentale l’aspetto visivo dei testi. I blog hanno spazzato via i linguaggi istituzionali polverosi. Oggi le aziende devono scrivere come le persone. Appendiamo al chiodo la scrittura accademica e ridondante e abbattiamo il muro tra chi scrive e chi legge.

3. Lavoro, dunque scrivo! Luisa Carrada

Sempre di Luisa, questo volume approfondisce gli aspetti classici, dal lessico alla sintassi, ma aggiunge la gestione dei microcontenuti, delle liste, dei testi alternativi e dei sottotitoli. Elementi contemporanei che oggi chiunque (professionista, imprenditore o artigiano) deve saper maneggiare per presentare se stesso.

La scrittura oggi è davvero di tutti, anche se non per tutti allo stesso livello qualitativo. Il web ha aperto le porte a chiunque cerchi o offra lavoro: la scrittura è uno strumento potente da maneggiare con cura. Scrivere è un mestiere, sì, ma è anche un gioco appassionante. Per me, irrinunciabile.

4. Testi che parlano, Valentina Falcinelli

Con la prefazione di Luisa Carrada, Testi che Parlano è il primo libro pubblicato in Italia interamente dedicato al Tono di Voce. Valentina Falcinelli ci ricorda che, prima di toccare la tastiera, dobbiamo chiederci: come voglio che i miei testi parlino ai lettori?

Spesso sappiamo cosa dire, ma anneghiamo nel mare del come. Le parole devono rispecchiare la nostra personalità: solo così la nostra unicità diventa un valore. Il marketing tradizionale ha lasciato il posto a quello esperienziale. I clienti non comprano solo prodotti, comprano i nostri valori. Grazie al tono di voce usciamo dall’anonimato e ci facciamo ricordare. Per me, questo è un testo sacro fisso sulla scrivania.

5. Fare blogging, Riccardo Esposito

Esiste un metodo per scrivere contenuti vincenti? Riccardo Esposito fornisce una serie di indicazioni per costruire un metodo di lavoro che faccia davvero la differenza. Il suo blog My Social Web è per me un porto sicuro.

La prima parte del libro è dedicata all’organizzazione: piano editoriale, obiettivi, target e reader personas. La seconda parte scende nello specifico: come si inizia un articolo? Come si scrive un titolo che funzioni? Come si migliora la leggibilità? Riccardo risponde a ogni quesito tecnico con la precisione di chi questo mestiere lo vive ogni giorno.

 Schede

  • Potere alle parole, Vera Gheno, Einaudi.
  • Il mestiere di scrivere, Luisa Carrada, Apogeo.
  • Lavoro, dunque scrivo!, Luisa Carrada, Zanichelli.
  • Testi che parlano, Valentina Falcinelli, Franco Cesati Editore.
  • Fare blogging, Riccardo Esposito, Flaccovio Editore.

Quali sono i libri che non mancano mai nella tua cassetta degli attrezzi? Se senti che i tuoi strumenti sono un po’ arrugginiti o se la tua comunicazione aziendale ha bisogno di una messa a punto professionale ed etica, contattami. Mettiamo ordine tra le parole per farle lavorare davvero.